Un approccio totale al progetto
Il Progetto rivela ciò che è già presente, ne valorizza l’identità, incarna un senso del luogo, ispira rituali, radica i suoi abitanti nella realtà fisica del presente e ne sostiene il benessere.
Arte e Architettura: un dialogo inseparabile
Arte contemporanea e architettura non sono discipline parallele — sono conversazioni in corso, da sempre. L’una abita l’altra, la interroga, la provoca e la arricchisce in un rapporto di reciprocità che va ben oltre la semplice convivenza estetica. L’architettura definisce lo spazio in cui l’arte respira: la luce che attraversa una finestra, la proporzione di una parete, la texture di un pavimento non sono mai sfondi neutri, ma elementi attivi che condizionano il modo in cui un’opera viene percepita, vissuta, sentita. Allo stesso modo, l’arte contemporanea ha la capacità di rivelare ciò che l’architettura da sola non può dire — di aggiungere tensione, poesia, domanda laddove il progetto ha saputo lasciare spazio.
Per lo studio, questa relazione è centrale e strutturale. Ogni progetto nasce con la consapevolezza che gli spazi progettati saranno abitati anche da opere, che le superfici dialogheranno con i colori e i volumi delle sculture, che la scelta di un’installazione può completare — o trasformare radicalmente — l’identità di un ambiente. Per questo l’arte entra nel processo progettuale fin dalle prime fasi, non come elemento decorativo da aggiungere alla fine, ma come interlocutore attivo nella definizione dello spazio.
È questa visione integrata che ha portato Nobis e Penazzi a costruire nel tempo una rete di relazioni con curatori, gallerie e artisti, capace di offrire ai clienti un accompagnamento autentico nel mondo dell’arte contemporanea — non come servizio aggiuntivo, ma come naturale estensione di una stessa cultura del progetto.
A questo si affianca un programma di studio visit e gallerie organizzato tra Milano e la Svizzera: incontri riservati negli atelier degli artisti, momenti di dialogo diretto con il lavoro e con chi lo produce, occasioni per costruire una collezione con consapevolezza e sguardo critico. Un’esperienza che trasforma l’acquisto in un percorso culturale vero e proprio.
Barche d’epoca e contemporanee
L’attenzione ai materiali, alla memoria e all’atmosfera che caratterizza ogni progetto dello studio trova un territorio di espressione privilegiato nel mondo della nautica. Sofia e Stefano collaborano con armatori e cantieri per la personalizzazione di imbarcazioni d’epoca e contemporanee: dal ridisegno degli interni alla selezione dei rivestimenti, dalla progettazione degli arredi su misura alla cura dei dettagli costruttivi. Ogni barca viene trattata come un’architettura abitata, con la stessa profondità concettuale e la stessa sensibilità artigianale che contraddistingue i loro edifici.
Giardini e spazi verdi
Il confine tra interno ed esterno è, per lo studio, una soglia da attraversare con continuità. La progettazione di giardini e spazi verdi fa parte integrante della loro visione: paesaggi pensati come estensioni dell’abitare, capaci di dialogare con l’architettura, di rispondere al clima e al contesto, di creare luoghi di sosta, contemplazione e vita all’aria aperta. Ogni intervento sul verde è concepito con la stessa cura riservata agli spazi interni, intrecciando botanica, composizione e atmosfera.